Io trovo che alla parola "amicizia" ormai venga dato un significato un po' troppo ampio...
Mi capita spesso di sentire persone che dicono di avere decine e decine e decine di amici, includendo tra loro anche qualcuno che conoscono da pochi giorni, oppure solo superficialmente, o in generale qualunque loro conoscente con cui non sono in cattivi rapporti. Ecco, cose come queste mi lasciano sempre piuttosto perplesso. Ai miei occhi il concetto di amicizia è qualcosa di molto più complesso, sfaccettato, a tratti intimo. Va oltre la semplice simpatia o convivenza pacifica: è fiducia, empatia, è una vera e propria (anche se a volte strana) forma di affetto, che resta viva anche a distanza di lunghi anni.
Forse sarà un mio limite, ma secondo me un legame simile si può instaurare solo con pochissime persone, ed è raro trovarle.
Questo comunque non significa che di fronte a un semplice conoscente prendo un sasso e glielo tiro dietro, sia chiaro XD però di sicuro gli do molta meno confidenza, e difficilmente vado molto più in là delle semplici chiacchere di circostanza.
Edited by Takemoto - 22/5/2009, 18:37"L’inferno dei viventi non è qualcosa che sarà; se ce n’è uno, è quello che è già qui, l’inferno che abitiamo tutti i giorni, che formiamo stando insieme.
Due modi ci sono per non soffrirne.
Il primo riesce facile a molti: accettare l’inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più.
Il secondo è rischioso ed esige attenzione e apprendimento continui: cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all’inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio."
(Italo Calvino - Le città invisibili)